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Vinile Termoadesivo

Vinile termoadesivo in PVC o in PU: qual è la differenza?

Di Transfer Paper16 giugno 20215 min di lettura
Vinile termoadesivo in PVC o in PU: qual è la differenza?

Il vinile termoadesivo è sempre più scelto dalle giovani imprese e dai creativi che vogliono lanciarsi nella personalizzazione tessile. I due materiali usati per la stampa termoadesiva sono il vinile PU (poliuretano) e il vinile PVC (cloruro di polivinile), ma non è facile distinguerli.

Ecco perché oggi ti parliamo delle loro caratteristiche e delle loro differenze, così potrai fare la scelta giusta al momento dell’acquisto 😉

Che cos’è il vinile termoadesivo?

Il vinile termoadesivo permette di applicare motivi su tanti tipi di tessuto, come t-shirt in poliestere, felpe in cotone, asciugamani…

Per esempio, nomi e numeri stampati sulle maglie da calcio sono realizzati con il vinile termoadesivo. 👕

Il vinile termoadesivo in PVC

Rotoli di vinile termoadesivo standard in vari colori

Le caratteristiche del vinile in PVC

Come dice il nome, il vinile PVC è fatto di [cloruro di polivinile](https://fr.wikipedia.org/wiki/Polychlorure_de_vinyle#:~:text=Le%20poly(chlorure%20de%20vinyle,repr%C3%A9sentant%20de%20la%20famille%20chloropolym%C3%A8res.): un materiale resistente, ma poco elastico.

La robustezza del vinile in PVC dipende anche dal fatto che i rotoli realizzati con questo materiale sono spessi, quindi difficili da strappare. Tuttavia, se il prodotto viene sottoposto a una tensione eccessiva, rischia di creparsi proprio perché è poco elastico.

Il vinile PVC è anche più rigido del vinile PU, e questo gli dà un effetto un po’ plastificato che piace ad alcuni e meno ad altri!

I rotoli di vinile in PVC hanno in genere un prezzo molto conveniente e resistono benissimo ai lavaggi: la maggior parte di questi vinili dura più di 2 anni con lavaggi a 30 °C!

Qui su Transfer Paper, per esempio, il nostro vinile termoadesivo standard in PVC offre il miglior rapporto qualità/prezzo del mercato!

Su quali supporti è consigliato?

Il vinile PVC è consigliato sui tessuti spessi (con grammatura elevata), come felpe o cuscini.

Dato che è un po’ più spesso del vinile PU, sulle t-shirt crea un leggero effetto di spessore in rilievo.

Del resto, magari è proprio l’effetto che cerchi! 😜

Il vinile termoadesivo in PU

vinile termoadesivo premium

Caratteristiche del vinile in PU

Il principale vantaggio del vinile in poliuretano è la sua grande elasticità, che lo rende quasi impossibile da strappare una volta fuso nel tessuto.

Il vinile PU è molto sottile, ma non per questo è meno resistente. La sua flessibilità gli permette di adattarsi a qualsiasi situazione.

Inoltre, lo spessore ridotto di un vinile è spesso sinonimo di qualità: può penetrare perfettamente nel tessuto e resiste quindi molto bene ai lavaggi. ✅

Il vinile in poliuretano è in genere più costoso del suo equivalente in PVC, e questo si spiega con diverse caratteristiche:

  • Il vinile in poliuretano è morbido e piacevole al tatto

  • Una volta sul tessuto, ha una resa professionale grazie al suo aspetto opaco.

  • Come accennato prima, l’elasticità del vinile PU è un grande vantaggio. Tieni presente però che proprio l’elasticità rende il vinile PU un po’ più difficile da spellicolare rispetto al vinile PVC.

Su quali supporti è consigliato?

Il vinile PU offre una qualità eccellente su tutti i tipi di tessuto e con qualsiasi spessore! Ti consigliamo quindi di usarlo su tutti i supporti tessili!

Il vinile termoadesivo premium della nostra gamma è realizzato in poliuretano: personalizzare i tuoi capi ogni giorno sarà un vero piacere.

Come riconoscerli facilmente?

Come abbiamo detto, il vinile in PVC è più spesso di quello in poliuretano: puoi quindi confrontarne il peso!

Un altro trucco è provare l’elasticità dei due prodotti: se il vinile non si allunga bene, allora è PVC.

Infine, puoi riconoscerli facilmente confrontando la resa: il vinile più opaco sarà quello in poliuretano.

Consigli per l’applicazione 👍

Vinile termoadesivo pressato con un ferro da stiro

L’applicazione del vinile termoadesivo può variare a seconda della marca e del prodotto. Per i vinili della nostra gamma in PVC e in PU, l’applicazione sui tessuti è quasi identica:

Pressa con un ferro da stiro o con una pressa a caldo per 15-20 secondi a 150-160 °C.

Con il vinile in PVC, la pellicola di supporto si rimuove a caldo.

Con il vinile in poliuretano, aspetta 30 secondi prima di rimuovere la pellicola di supporto.

L’avrai capito: il vinile PU e il vinile PVC non sono in concorrenza tra loro, ma sono adatti a usi diversi:

✔️ Consigliamo il vinile in PVC a chi muove i primi passi nella stampa termoadesiva e la pratica per passione.

✔️ Se vuoi vendere le tue creazioni personalizzate con il vinile termoadesivo, ti servirà una resa il più possibile professionale. In questo caso ti consigliamo il vinile in PU, che risponderà perfettamente alle tue aspettative.

Su internet è spesso difficile vedere la differenza tra il vinile termoadesivo in PVC e quello in PU, e a volte il materiale non è nemmeno indicato nella descrizione del prodotto!

Ecco perché su Transfer Paper ti proponiamo la gamma di vinile termoadesivo standard in PVC e la gamma premium in PU!

Così potrai confrontare i due prodotti e capire quale fa più al caso tuo!

Acquista il vinile termoadesivo PU

Rotoli di vinile termoadesivo Flex Premium PU in vari colori disposti in verticale

Acquista il vinile termoadesivo PVC

Rotoli di vinile termoadesivo Flex Standard PVC in vari colori impilati a piramide

Buone creazioni a tutti!

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